Jeff Bezos lancia sul mercato italiano due nuovi brand di arredamento: la sfida a Ikea è chiara, ma è la novità importante per tutti gli attori del mondo del design

Amazon lancia la sua prima collezione di mobili progettata per i mercati italiano, francese, inglese, spagnolo e tedesco, dove è stata lanciata contemporaneamente l’11 febbraio 2019: due marchi Movian e Alkove, “che propongono pezzi di arredamento per il salotto, la sala da pranzo e il resto della casa” riporta il comunicato stampa, completati da luci, complementi e tessili.

Quello di Amazon con i mobili è un rapporto che gode di un aneddoto divertente: la leggenda vuole che ai tempi in cui fondò Amazon Jeff Bezos trovò un rimpiazzo economico alle scrivanie, sostituendole con porte sostenute da quattro gambe quadrate.

Ancora oggi, la scrivania di Bezos è una porta, in una versione più moderne di quella degli anni ’90, ed è diventata un simbolo dell’approccio frugale che caratterizza la società di base a Seattle, tanto che esistono addirittura dei tutorial su come costruire la propria Amazon desk.

Lanciata nel 2017 negli Stati Uniti, l’avventura di Amazon nel mondo dell’arredamento rappresenta uno dei settori in più rapida crescita del brand, che sta espandendo la propria offerta e in molti casi riesci a consegnare i mobili ordinati online in meno di un giorno.

Con il successo negli Stati Uniti sono arrivate anche le prime collaborazioni, come quella con Jonathan Adler, che a ottobre 2018 ha presentato una collezione di mobili per Amazon chiamata Now House: oggetti stravaganti e arredi in bianco e nero o in colori pastello di ispirazione postmoderna. “Amazon vuole diventare il pozzo dei desideri, così sono venuti da me per chiedermi di progettare la loro prima collezione di mobili di design” raccontava lui in un’intervista al New York Times.

I brand di arredamento che Amazon presenta in Italia, Movian e Alkove, rimandano a uno stile nordico essenziale, più semplice per il primo marchio, di fascia leggermente più alta per il secondo, quasi un guanto di sfida lanciato al colosso svedese di Ikea.

Siamo lontani dal mondo di Jonathan Adler: i prezzi sono estremamente accessibili e le linee dei mobili sono neutre, come se fossero arredi pensati per chi è alle prese con la prima casa, o con le prime esperienze di co-living.

Allo stesso tempo, l’ingresso di Amazon nel mondo arredo italiano è una novità interessante per tutti gli attori, dai progettisti ai consumatori: Jeff Bezos non è tipo da lanciarsi in un’avventura senza cognizione di causa, quindi immaginiamo che le nuove linee di mobili online lanciate da Amazon siano una sorta di test, da tenere sotto controllo per capire gusti e tendenze di un mercato come quello italiano, estremamente raffinato nel gusto e nella cultura dei materiali ma ancora alle prime armi rispetto all’acquisto online di oggetti importanti.

fonte: elledecor