Dopo aver aperto una società a Ravenna, la società cinese è prossima a rilevare la maggioranza della nuova piattaforma logistica dello scalo giuliano.

Entro la fine del 2018, l’operatore cinese China Merchants Marine farà il suo ingresso nel porto di Trieste rilevando la società che controlla la piattaforma logistica. Questa indiscrezione è stata riportata da Il Piccolo e trova diverse conferme in ambienti portuali dove viene data per certa l’imminente acquisizione del nuovo terminal portuale dagli attuali soci, il Gruppo Parisi e la Icop, attualmente controllato tramite la Docks San Servolo, società creata ad hoc per la costruzione e la successiva gestione di questa nuova infrastruttura. La stessa azienda ha anche in mano il vicino terminal ribattezzato Scalo Legnami che fino ad un anno fa era controllato dal Gruppo Gavio. Anche la trattativa per la Piattaforma Multipurpose pare vada avanti da molto tempo e risulta che, oltre ai cinesi, su quest’opera avessero messo gli occhi anche Psa (Port of Singapore Authority), Dubai Ports World e il fondo sovrano Qatar Investment Authority.

Si tratta di una nuova infrastruttura pensata per accogliere navi portacontainer, traffici di rotabili e merci varie che sorgerà grazie a un riempimento da 80mila metri quadrati e consentirà l’ormeggio di due navi di grande portata contemporaneamente. I fondali naturali avranno una profondità di almeno 14 metri e anche lo Scalo Legnami è destinato a essere accorpato con questo nuovo terminal andando di fatto a formare un’infrastruttura unica.

Il completamento dell’opera dovrebbe avvenire entro la metà del 2019 e il costo finale pare aggirarsi intorno ai 130 milioni di euro, cui andranno a sommarsi gli investimenti del terminalista per attrezzare il terminal con le necessarie gru di banchina e di piazzale. Complementare e sinergico al nuovo terminal sarà la realizzazione anche di una grande piastra ferroviaria dove sarà possibile formare treni merci lunghi 750 metri.

Per China Merchants non si tratta di una prima assoluta in Italia perché appena pochi mesi fa, precisamente lo scorso giugno, aveva aperto a Ravenna la China Merchant Industry Tecnology-Europe (CMIT Europe) con l’obiettivo dichiarato di acquisire competenze ingegneristiche di alto livello nei settori dell’oil&gas e delle navi da crociera.

fonte: TrasportoEuropa