Ciclista al sicuro con Mercedes Sideguard

Posted by Dario Favaretto

Il costruttore tedesco commercializza il sistema che vigila sugli angoli morti del camion e avverte l’autista se nella svolta può investire una bicicletta o una moto, oppure toccare un ostacolo fisso.

Chi guida spesso il camion in città sa che una manovra critica è la svolta a destra, perché su questo lato ha una visibilità limitata e spesso s’infilano biciclette o motocicli. Inoltre, se imposta una sterzata troppo stretta, magari a causa delle condizioni del traffico, rischia di strisciare qualche ostacolo fisso. Questa consapevolezza degli autisti è confermata da una ricerca della Dekra, secondo cui nel 70% degli investimenti di un pedone o un ciclista durante una svolta di un autocarro, questa è avvenuta sul lato destro. In particolare, la zona critica (interessata nel 64% degli incidenti) parte dal punto anteriore destro della cabina di guida e arriva all’altezza dell’assale anteriore.

Per risolvere questo problema, il primo passo è stato montare specchi retrovisori con un elevato angolo di visuale, ma non basta. L’introduzione di telecamere perimetrali rappresenta un’importante evoluzione, ma non affronta la distrazione dell’autista, che nel traffico cittadino deve seguire diverse variabili, e quella della scarsa visibilità la sera o con la pioggia.

Ora Mercedes propone un assistente elettronico presentato due anni fa e pronto per la produzione di serie dopo una fase sperimentale. Il nuovo assistente alla guida di Mercedes si chiama Sideguard e opera anche in caso di visibilità limitata, grazie radar montati sulla fiancata del veicolo.

In pratica, quando nell’area controllata da Sideguard entra un oggetto in movimento, il sistema avverte l’autista tramite l’accensione di un led giallo triangolare posto sul montante anteriore destro del parabrezza.

Questo segnale è montato all’altezza degli occhi del conducente per cogliere la sua attenzione quando si accende, così da indurlo a guardare il retrovisore per percepire la presenza dell’ostacolo. Sideguard riesce a stabilire se esiste un reale rischio di collisione e in questo caso compie un passo successivo, ossia emette un secondo segnale luminoso e uno acustico. Una luce rossa lampeggia con luminosità crescente e dopo due secondi diventa fissa, mentre sul lato interessato parte un cicalino dall’altoparlante dell’autoradio corrispondente.

Il sistema rileva anche ostacoli fissi durante una svolta posti sulla traiettoria dell’asse posteriore del veicolo (o del rimorchio o semirimorchio). In caso di possibile collisione, Sideguard emette un segnale ottico e uno acustico. Ciò non vale solo nelle svolte, ma anche nelle manovre in piazzale o in parcheggio.

Questa funzione è attiva fino a una velocità di 36 km/h, mentre quella che rileva oggetti in movimento raggiunge i 90 km/h, diventando utile anche nella guida autostradale, per garantire un rientro sicuro da un sorpasso.

Per stabilire se e come agire, Sideguard non considera solo le informazioni dei sensori, ma anche le azioni del conducente, come l’attivazione dell’indicatore di direzione sul lato passeggero in fase di partenza o la rotazione del volante, e tiene costantemente sotto controllo la distanza da un oggetto in movimento.

Per esempio, il sistema di assistenza alla svolta avverte della presenza di un ostacolo anche quando il conducente sta per svoltare senza aver attivato l’indicatore di direzione. È importante chiarire che Sideguard, almeno in questa fase di sviluppo, non attua azioni automatiche, a differenza dell’Active Brake System, che rallenta o frena automaticamente il camion in caso di tamponamento.

Con l’assistente alla svolta, l’autista conserva la piena responsabilità della guida e rimane padrone assoluto della situazione. Ha quindi la possibilità di agire liberamente sulla base delle sue valutazioni.

Sideguard opera attraverso un sistema radar con due sensori a corto raggio, installati sul lato passeggero a monte dell’assale posteriore dell’autocarro, coprendo la parte laterale per una profondità di 3,7 metri e l’intera lunghezza del veicolo, anche se è un autotreno o autoarticolato (fino a una lunghezza massima di 18,75 metri). Inoltre, i radar controllano un’area anteriore profonda due metri e una posteriore di un metro.

Sideguard funziona anche grazie all’interconnesione con altri sistemi di bordo, già presenti sui modelli Mercedes. Per esempio, conosce la velocità del veicolo grazie ai sensori di giri delle ruote. Nel caso di complessi veicolari, il sistema sa (attraverso la comunicazione con il sistema Can del rimorchio o semirimorchio) se sta operando su un autotreno o un autoarticolato e quindi tiene conto del diverso comportamento in curva delle due configurazioni.

Inoltre, durante il viaggio Sideguard ha una funzione di autoapprendimento.

Per esempio, se durante una svolta il rimorchio o il semirimorchio entrano nel campo visivo del radar, il sistema può adeguarsi ad eventuali variazioni dell’angolo di snodo dell’autotreno o autoarticolato, se si cambia tipo di rimorchio. Il sistema di assistenza alla svolta sarà disponibile di serie da dicembre 2016, inizialmente solo per i modelli Actros e Antos con guida a sinistra in versione motrice 4×2 e autotelaio 6×2. Con quest’offerta Mercedes-Benz copre gran parte del servizio di distribuzione pesante.

fonte: Trasporto Europa

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