Le professioni nella logistica stanno cambiando, e non solo in termini di ruoli, ma anche, e soprattutto, di competenze. Come sottolinea l’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” della School of Management del Politecnico di Milano, quello della logistica è un “settore dinamico e in trasformazione”, e il trend interessa ovviamente anche le professioni di questo comparto: ci sono sempre più fattori esogeni ed endogeni che stanno modificando il modo in cui oggi ciascun ruolo concorre alla creazione di valore aggiunto e al successo del business.

Automazione e digitalizzazione, evoluzione del mercato e della domanda, incidenza dell’e-Commerce, crescente livello di competitività, presenza nel mercato di startup (che in alcuni casi sono un valido supporto, ma in altri diventano veri e propri competitor), rapida trasformazione delle aspettative dei clienti B2B e B2C in un mercato sempre più esigente, inediti modelli di business: sono questi i fattori che stanno profondamente trasformando il mondo della logistica, con importanti conseguenze anche a livello occupazionale per il settore (per esempio, a fronte di questo trend molti ambiti saranno sempre più automatizzati, sia in magazzino sia nella gestione delle consegne si vedrà sempre più l’impiego di droni, veicoli a guida autonoma, stampanti 3D, ecc..).

A questi fattori si sommano le evoluzioni socio-culturali, gli impatti ambientali, il gap generazionale, le novità del quadro normativo (come il nuovo contratto collettivo nazionale del lavoro nella Logistica).

E il mondo del lavoro inevitabilmente si deve adeguare: cambiano il costo del lavoro e la flessibilità, e sono richieste nuove figure professionali che necessitano di un crescente livello di abilità, competenze e preparazione.

Come sottolinea Michele Savani, Division Manager Logistics Sector di Gi Group: «La filiera logistica e distributiva si sta trasformando velocemente, per effetto di fattori di contesto legati alle evoluzioni normative e tecnologiche, ma anche per la ridefinizione dell’arena competitiva per effetto dell’ingresso sul mercato di nuovi player e per il mutamento degli stili di consumo. Allo stesso tempo viviamo un mercato caratterizzato da una situazione di alta disoccupazione, soprattutto giovanile, unita a fenomeni marcati di skills shortage e skills mismatch: in questo scenario le funzioni HR e le Direzioni Generali dei principali operatori del settore logistico hanno l’opportunità di guidare il cambiamento strategico delle proprie aziende verso un modello che privilegi la ricerca di competenze prima che la ricerca di titoli di studio, oltre che mettere in atto politiche e azioni di Candidate Attraction per poter avere al proprio interno le skills necessarie per lo sviluppo della propria Value Proposition».

Il modello Star Matrix della Logistica di Gi Group
Comprendere i fattori di cambiamento in anticipo diventa, quindi, determinante e aiuta a prevedere quali potranno essere i possibili impatti sulle professioni, quali ruoli manterranno la loro importanza, quali cresceranno e quali saranno in declino.

Sulla base di queste considerazioni OD&M Consultingla società di consulenza che si occupa di gestione e valorizzazione delle persone, che dal 2007 fa parte di Gi Group, la prima multinazionale italiana del lavoro – ha realizzato con il supporto di Assologistica la ricerca “Evoluzione dei ruoli della logistica”, per fornire un contributo utile sullo sviluppo delle professionalità nei prossimi 3-5 anni.

Con il modello proprietario di gestione dei ruoli e delle persone “Gi Group Star Matrix”, è stata realizzata una segmentazione dei ruoli in ottica strategico-evolutiva. Nasce così la classificazione delle professioni in crescita, stabili o in declino in base ai fattori di contesto che stanno modificando i modelli di business e di servizio di filiera, tra cui i nuovi comportamenti di acquisto e le differenti logiche distributive, senza tralasciare l’entrata in scena dei principali cambiamenti tecnologici (Industry 4.0, big data, data analysis).

L’analisi ha coinvolto 13 aziende leader nel mondo della logistica, multi settore, specializzate nell’e-Commerce e nella distribuzione. Sono state individuate 273 professioni, che a seguito di un lavoro di normalizzazione sono state raggruppate in 108 ruoli afferenti 6 macroaree funzionali.

Sul totale dei ruoli mappati, il 34% risulta in crescita, il 17% in declino – si tratta principalmente di quelli afferenti alle aree Amministrazione e Servizi Generali -, mentre il restante 49% risulta essere stabile. Al primo posto con oltre il 50% di professioni in crescita di importanza si trova la funzione Engineering, seguita da Sales e IT; a seguire, con il 50% dei ruoli in ascesa le funzioni HR, Customer Service, Acquisti, Dogana e Gestione Asset.

«La ricerca sottolinea una volta di più il ruolo che le nuove tecnologie stanno svolgendo anche nel nostro settore – ha commentato Jean François Daher, Segretario Generale di Assologistica –. Tuttavia, abbiamo la certezza che se le macchine potranno sostituire l’uomo nei processi produttivi e ripetitivi, questo non accadrà in quelli decisionali e creativi. E – in aggiunta alle doti tradizionalmente tipiche del mondo logistico quali flessibilità, problem solving ed execution – per gli addetti al settore sarà sempre più utile saper interagire con strumenti di data analysis, anch’essi sempre più sofisticati. Tutto questo richiede impegno (anche economico) nel favorire l’evoluzione professionale delle risorse umane. Impegno che le nostre aziende sono consapevoli di dover attivare, avendo di fronte sfide importanti».

I ruoli emergenti della Logistica
Sono in particolare 5 le professioni della logistica che acquisteranno importanza:

  • Logistic Engineer, si occupa dell’ingegnerizzazione del processo di miglioramento continuo del layout del magazzino in base alle necessità dei clienti e dell’analisi dei dati. Questa figura è caratterizzata da formazione e aggiornamento continui su Industria 4.0 e competenze comunicative;
  • Solution Designer, ha competenze tecniche, di processo e di business Project Management sulle migliori soluzioni cliente;
  • Gestore Fornitore di rete, che seleziona e garantisce l’affidabilità dei fornitori esterni;
  • Customer Consultant, capace di rispondere in modo proattivo ai clienti, conosce l’intero flusso e processo operativo;
  • Customer Engagement, definisce cosa può essere realizzato a livello software per soddisfare le esigenze del cliente.

A questi si aggiungono anche gli Specialisti Ottimizzazione Trasporti che utilizzano i Big Data per coordinare e assicurare il processo di distribuzione, i Manutentori specializzati in sistemi automatici, ma anche i Real Estate Manager per valorizzare i siti più prossimi ai centri urbani riducendo gli impatti energetici dell’attività.

Per avere una visione d’insieme di seguito tutti i ruoli con importanza crescente mappati nella Star Matrix, suddivisi per funzioni:

  • Engineering: Logistic Engineer, Process Engineer, Big Data Analyst, Responsabile Automazione, Ingegnere di Manutenzione.
  • Sales: Key Account Manager, Solution Designer.
  • IT: Digital Trasformation Manager, Responsabile IT, Specialista CRM, Innovation Manager, Customer Engagement, Specialista Digital Transformation, Specialista Machine Learning, Disaster Recovery Manager, Informatico dell’Automazione.
  • HR: Responsabile HR, Pianificazione del Personale, Ricerca e Selezione.
  • Customer Care: Chat Operator, Customer Consultant.
  • Acquisti: Gestione Fornitore di Rete, Responsabile Acquisti Tecnologici.
  • Dogana: Responsabile Dogana.
  • Gestione Asset: Real Estate Manager.
  • Sicurezza: Responsabile Sicurezza.
  • Trasporti: Specialista Ottimizzazione Percorsi, Responsabile Ultimo Miglio, Autista patente B con capacità relazionali e di utilizzo di sistemi informatici, Autista specializzato.
  • Marketing: Responsabile Comunicazione Social.
  • Magazzino: Site Manager nei siti di grandi dimensioni, Manutentore Impianti Automatici, Mediatore Culturale.
  • Servizi Generali: Receptionist con competenze di consulenza al cliente.

fonte: Digital4