Il portale francese pole-empoi.fr riporta un’intervista al vice-direttore della Fntr Rodolphe Lanz sulla ricerca di personale nel settore del trasporto e stoccaggio delle merci. Il dirigente dell’associazione degli autotrasportatori afferma che quest’anno in Francia si cercano 54.500 persone, per sostituire il personale che va in pensione e per affrontare l’incremento del lavoro. Il 62% della domanda riguarda gli autisti di veicoli industriali, mentre le attività logistiche coprono circa il 15% delle richieste. Sempre nell’ambito dell’autotrasporto, le imprese cercano 4700 addetti alla gestione dei trasporti, una funzione per cui c’è anche un’insufficiente offerta formativa, motivo per cui questa figura viene spesso dai quadri interni. Più in generale, Lanz ammette che è molto difficile trovare personale già formato, quindi l’associazione fornisce anche un ampio programma di formazione, che comprende anche la preparazione all’esame per le patenti superiori.

Per quanto riguarda le caratteristiche degli autisti, Lanz precisa che non basta la competenza alla guida, ma che devono essere “educati, amichevoli e professionali” e devono essere disposti a iniziare a lavorare presto la mattina e dormire fuori casa. Riguardo quest’ultimo aspetto, il dirigente associativo rassicura i lettori: “Oggi gli autotrasportatori francesi compiono pochi viaggi internazionali. La professione ha perso il suo lato avventuroso e gli autisti non guidano più ininterrottamente per due o tre settimane. Quelli che lavorano nel trasporto nazionale possono ancora restare fuori la notte per qualche giorno durante la settimana, ma la maggior parte compie lavoro a livello regionale, quindi torna a casa tutte le sere“.

fonte: TrasportoEuropa