L’Indagine campionaria sui trasporti internazionali dell’Italia – Aggiornamento 2009-2010″condotta dalla Banca d’Italia analizza il trasporto internazionale di merci del nostro Paese, allo scopo di compilare la relativa voce della bilancia dei pagamenti. L’indagine, svolta dalla società TRT Trasporti e Territorio – che sta attualmente svolgendo la nuova analisi per il periodo 2011-2014, ha il duplice obiettivo di rilevare, da un lato, i costi unitari del trasporto delle merci per importazioni ed esportazioni italiane distinti per modo di trasporto e modalità di carico; dall’altro, stimare la ripartizione dei servizi di trasporto tra quelli prestati da vettori residenti in Italia e quelli forniti da vettori esteri. I risultati dell’indagine riferita al periodo 2008-2010 evidenziano una forte discontinuità nel ciclo economico internazionale, che si è riflessa sul settore del trasporto in due forme: l’andamento della domanda di trasporto, che ha visto una forte contrazione tra il 2008 e il 2009, e il costo dei prezzi petroliferi che negli ultimi anni ha registrato andamenti oscillanti. Dal lato offerta di trasporto, si registra come l’aumentata capacità di carico – frutto di investimenti effettuati sulla scia della precedente fase di espansione della domanda, soprattutto nel settore navale – abbia determinato tra il 2008 e il 2009 una pressione verso il basso delle tariffe per tutte le modalità di trasporto. La ripresa del commercio mondiale a partire dal secondo semestre 2009 ha peraltro portato a parziali recuperi nei noli; nel settore navale, in cui si erano registrate le variazioni dei noli più rilevanti, il recupero è stato di maggiore entità, confermando il forte legame tra andamento dei noli e dinamica del commercio internazionale.

fonte Logistica – Tecniche Nuove.