NANCHINO/BERLINO – Xavier Wanderpepen, responsabile delle attività di trasporto ferroviario merci tra Cina ed Europa presso Forwardis, una filiale della compagnia ferroviaria nazionale francese SNCF Logistics, è rimasto colpito dall‘impennata delle operazioni euroasiatiche di trasporto cargo su ferro durante la prima metà del 2020. “Nella mia azienda, dall’aprile 2020, la domanda di treni è aumentata notevolmente”, ha osservato Wanderpepen. “E’ un aumento superiore del 20% rispetto al 2019“.

Secondo i dati ufficiali, nel 2020 i treni merci in servizio su queste rotte hanno effettuato un record di 12.400 viaggi tra la Cina e l’Europa, in aumento del 50% rispetto all’anno precedente, arrivando per la prima volta a superare i 10.000 all’anno.            Sulla scia del successo di questa fiorente cooperazione, anche le aziende cinesi ed europee stanno registrando un aumento degli scambi. Ad esempio, secondo i dati ufficiali, più di 100 aziende cinesi hanno iniziato a fare affari a Duisburg rispetto alle sole 40 del 2014. Nella città tedesca sono stati costituiti anche un centro per gli investimenti e un’associazione di operatori commerciali.

Anche nel corso dell’epidemia di Covid-19, la Cina e l’Europa hanno registrato una crescita del commercio bilaterale, con le importazioni e le esportazioni tra il Paese asiatico e i 27 membri dell’Unione europea in aumento di circa il 2,6% su base annua durante i primi sette mesi del 2020.

“I treni merci in servizio sulle rotte tra la Cina e l’Europa hanno svolto un ruolo importante nello sviluppo economico lungo il New Eurasian Land Bridge e nella crescita del commercio bilaterale nel 2020”, ha spiegato Chen Fengying, ricercatore del China Institutes of Contemporary International Relations.

Il rafforzamento delle relazioni economiche bilaterali“, ha affermato Li Yuan,”dovrebbe generare maggiori opportunità, creare nuovi posti di lavoro e aumentare la fiducia nella ripresa economica della Cina, dell’Europa e del resto del mondo. Le aziende cinesi ed europee”, ha aggiunto Li,”godono di enormi opportunità di cooperazione per costruire nuovi corridoi economici lungo il NELB“.

 

Fonte: Transportonline