Si chiama Nikita Golubev, in arte ProBoyNick, e nella vita fa l’illustratore. Classe 1981, russo, è diventato una vera e propria star in Rete grazie alle sue opere come dimostrano gli oltre 85mila followers raggiunti dal suo profilo Instagram ad oggi. L’artista, pittore di professione, disegna con le dita sullo sporco accumulato dei veicoli parcheggiati (e abbandonati) in strada: insomma, sintetizzando, toglie «polvere e smog» al posto che aggiungere pittura e colori. Per realizzare i suoi capolavori si serve solo di un paio di guanti e talvolta di un pennello per disegnare i dettagli più fini. I soggetti variano ma ProBoyNick rappresenta soprattutto animali, dai coccodrilli alle scimmie, passando per squali e civette, ma non mancano anche ritratti e surfisti. «Dirty Painting» è il nome che ha dato a questa nuova forma d’arte che ha una durata limitata nel tempo.

 

Nello show serale condotto da Ivan Urgant, Golubev ha raccontato che impiega «in media 30 minuti per finire ogni opera, dipingendo anche mentre gli autisti stanno dormendo in macchina». Il proprietario del veicolo con l’immagine del gufo, ad esempio, «mi ha chiesto di dipingere il disegno in modo permanente. Scendo in strada la mattina presto per cercare una “tela” perfetta in pace», ha raccontato. «Credo che la mia arte rallegri non solo i passanti, ma anche i proprietari dei veicoli, che ora hanno una buona ragione per non lavare le loro auto», ha detto scherzosamente Golubev a Rt. La «tavolozza» migliore? «Il miglior supporto sono le porte posteriori dei camion, come quelle dei GAZelle, di fabbricazione russa». «Mi piace sperimentare su diversi media: illustrazioni di libri, stampe murali, oggetti streetart, design dei personaggi e altro ancora. Non so mai cosa succederà dopo, quindi rimanete sintonizzati», ha scritto su Facebook.

fonte: Corriere della Sera