Poste Italiane ha siglato un accordo di collaborazione con la società di logistica sennder GmbH per creare una joint venture in Italia, con l’obiettivo di ottimizzare l’operatività logistica di lungo raggio. Il gruppo italiano spiega in una nota che la joint venture, inizialmente sotto il controllo di Poste Italiane, sarà realizzata seguendo le linee del Piano Strategico Deliver 2022.

Ogni giorno, per il trasporto di lungo raggio, il gruppo Poste Italiane impiega circa 800 veicoli appartenenti a terzi, per circa 2.300 tratte con una percorrenza media di circa 450mila Km.

La nuova Jv, che opererà in Italia nel segmento del “trasporto a carico completo”, è parte della “più ampia strategia di Poste Italiane volta a migliorare la performance e ad accrescere l’innovazione nell’ambito della divisione Posta, Comunicazione & Logistica – si legge nella nota – mediante un focus specifico sul trasporto a lungo raggio”.

Sennder GmbH – prosegue la nota di Poste Italiane – è un vettore digitale “con sede a Berlino ed una delle più innovative e promettenti start-up del settore, che ha sviluppato una tecnologia proprietaria per l’organizzazione dei trasporti a lungo raggio con un approccio efficiente, intelligente e flessibile”.

La partnership permetterà quindi a Poste Italiane di “puntare anche sulla domanda di trasporto proveniente da terzi, sia dall’Italia sia dall’estero, beneficiando di economie di scala e di ottimizzazione tecnologica”.

Matteo Del Fante, amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane, sottolinea che “l’iniziativa è parte del più ampio impegno assunto con il nuovo modello di recapito Joint Delivery Model, volto a modernizzare la flotta e ad ottimizzare l’operatività logistica con soluzioni IT sempre più avanzate, conseguendo efficienze nei costi e riduzione delle emissioni di CO2”.

Poste Italiane e sennder GmbH – conclude la nota di Poste – hanno sottoscritto una lettera di intenti e sono impegnati nella fase costitutiva della Joint Venture, che dovrebbe diventare operativa nel terzo trimestre del 2019.

fonte: FIRST online