Fase di test per il Progetto e-CMR ITALIA: alcune aziende italiane di trasporto e logistica si avvarranno della e-CMR (lettera di vettura elettronica) per alcuni trasporti internazionali.

Il Progetto “Towards the implementation of the e-CMR system in Italy” avviato l’anno scorso da Unioncamere con il supporto tecnico di Uniontrasporti, che mira ad individuare gli ostacoli, le criticità e le possibili resistenze che possono impattare su una veloce ed ampia adozione della lettera di vettura elettronica da parte delle imprese italiane, entra nella fase di sperimentazione, attraverso l’avvio di una serie di Pilot.

Viaggi sperimentali per il Progetto e-CMR ITALIA

Il Progetto, dopo un’analisi delle best practice in Europa per superare le eventuali problematiche legate all’utilizzo della documentazione digitale, passa ora a testare le procedure digitali previste con il coinvolgimento di alcune aziende italiane di trasporto e logistica che si avvarranno della e-CMR per alcuni trasporti internazionali con l’obiettivo di rilevare potenziali ostacoli o difficoltà nel suo utilizzo tenendo del contesto operativo.

Una di queste aziende è Riva Logistic & Service Srl, impresa di autotrasporti situata a Besana Brianza che utilizza più di 15.000 CMR cartacee all’anno. Riva Logistic ha deciso di cogliere l’opportunità di sperimentare l’uso della e-CMR e di accettare la sfida di effettuare il primo “viaggio” del pilot del Progetto avvenuto la settimana scorsa dalla sede di Riva verso la Francia, seguito poi dalle altre aziende di trasporto e logistica partner del Progetto.

Come funziona l’e-CMR

Il processo di gestione dell’e-CMR avviene in analogia a quello della lettera di vettura cartacea attualmente in uso. Sono disponibili diverse soluzioni di mercato che tipicamente consentono la compilazione dell’e-CMR collegandosi ad una piattaforma online. L’e-CMR così compilata viene poi resa disponibile tramite una app “proprietaria” sui dispositivi mobile o tablet dell’autista per la registrazione dell’ora e del luogo di partenza e di arrivo e per l’inserimento di eventuali note sullo stato del carico allegando foto e documentazione. Inoltre, sempre tramite l’app, avverrà la firma per la presa o l’avvenuta consegna della merce; le firme saranno digitali secondo le modalità richieste dai regolamenti nazionali.

Con la e-CMR, mittente, trasportatore, destinatario possono ricevere le notifiche sui vari passaggi tipici del processo di trasporto internazionale della merce (presa in carico, trasporto, consegna) e sullo stato di integrità della merce, attivando le conseguenti azioni, per esempio anticipare al destinatario che la merce sarà in ritardo o che la spedizione è incompleta oppure avviare il processo di fatturazione del servizio di trasporto non appena la merce è consegnata.

Uno strumento per migliorare la Supply Chain

Come spiega Antonello Fontanili, Direttore di Uniontrasporti, “Il protocollo relativo alla lettera di vettura elettronica è stato introdotto già nel 2011 ma l’Italia è uno dei Paesi che non lo hanno ancora ratificato. L’obiettivo dell’e-CMR è quello di migliorare la qualità dalla supply chain della logistica potenziandone l’efficienza, per esempio riducendo l’uso della carta, aumentandone la trasparenza e favorendo lo scambio informativo tra le parti. La sperimentazione del nostro Progetto, da un lato, vuole evidenziare opportunità e vantaggi legati all’utilizzo di questo strumento e dall’altro individuare le criticità che possano rallentarne la diffusione. Il sistema camerale vuole offrire una serie di elementi per supportare il processo di ratifica del protocollo da parte del Governo italiano che, nel PNRR, ha previsto risorse per la semplificazione delle procedure della logistica e per la digitalizzazione dei documenti di trasporto, con particolare riferimento proprio all’adozione della e-CMR”.

Fonte: trasportale.it