Il sottosegretario ai Trasporti Bartolomeo Giachino ha presentato, nel corso dell’incontro tenutosi a Roma il 6 settembre, quattro proposte che formano il Piano Nazionale della Logistica.
Piattaforme territoriali, combinato ferroviario, combinato marittimo e processi di filiera vengono individuate come i punti da cui ripartire per riorganizzare il flusso delle merci in Italia.
Giachino ha riportato che, con il Piano Nazionale della Logistica, il valore aggiunto al Pil nazionale potrebbe aggirarsi intorno allo 0,5%, ovvero circa sette miliardi di euro.

Il documento riporta i volumi del traffico combinato strada-mare in Italia aggiornati al 2009 e stilati sulla base di un campione di dodici scali e sistemi portuali.
Al primo posto troviamo Livorno con un movimento merci pari a 9,6 milioni di tonnellate, seguito da Genova (7,6) e Olbia-Golfo Aranci (6,9).

I numeri che riguardano la quota della distribuzione della portata lorda delle unità al servizio delle autostrade del mare, invece, attestano al primo posto Tirrenia (19%) seguita da Grimaldi (18%) Gnv (17%) e Moby (16%). Un dato interessante riguarda l’età del naviglio che è scesa dai 32/33 anni del periodo ?90-?99 ai 23/25 del 2000-2010.
Un dato che attesta il “ricambio generazionale” della flotta avvenuto negli ultimi dieci anni.

fonte Logistic Time.