L’hanno chiamato tachigrafo intelligente e le “capacità” effettivamente non gli mancano: sa registrare la posizione del camion ogni tre ore di movimento del veicolo, avvenute in qualsiasi modo: consente una comunicazione da remoto e uno scambio d’informazioni con i sistemi di gestione della flotta, permettendo così alle pattuglie di Polizia, dotate a loro volte di nuovi strumenti, di “interrogare il tachigrafo per verificare se il conducente ha violato la legge. E, ancora, consente d’implementare diverse funzioni tra cui i sistemi di pesatura dei veicoli in movimento, o la ricezione dei dati sul consumo di carburante, o quella sui parametri di guida dei conducenti. Senza dimenticare i dati utili per il controllo delle operazioni di cabotaggio o di distacco degli autisti. Una nuova tecnologia (che prevede una connessione al sistema globale di navigazione satellitare – Gnss, una comunicazione remota ai fini di diagnosi precoce e un’interfaccia facoltativa con i sistemi di trasporto intelligenti), destinata a contrastare la violazione delle regole e garantire maggior sicurezza stradale, che sarà obbligatorio, a partire dal 15 giugno 2019, su tutti i veicoli di nuova immatricolazione adibiti al trasporto di merci di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate. Per quanto riguarda i mezzi già immatricolati alla data del 14 giugno 2019 non è invece previsto l’obbligo di integrare il tachigrafo digitale con il nuovo “intelligente”, a patto però che svolgano trasporti nazionali, mentre per i trasporti internazionali anche i mezzi già circolanti dovranno dotarsi di tachigrafo intelligente entro i prossimi 15 anni, data che potrebbe però essere anticipata al 2024. Per quanto riguarda infine le carte tachigrafiche, le attuali carte conducente, azienda e controllo rimarranno valide per qualsiasi tipo di tachigrafo digitale già installato a bordo e dovranno essere sostituite solo alla loro scadenza quinquennale o nei casi di smarrimento, sottrazione o deterioramento contrariamente alle carte officina che dovranno essere sostituite con quelle nuove indispensabili per calibrare i tachigrafi.

fonte: STRADAFACENDO